La scatola rosa a sicurezza delle donne

La Fondazione ANIA e il Ministero delle Pari Opportunità, dopo la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa, siglano una convenzione con il Comune di Milano, per la distribuzione di un dispositivo satellitare per la sicurezza sulle strade, in favore delle donne.

Anche se sorprende, ma il gentil sesso è in testa alla classifica negativa per comportamenti non ortodossi al volante, il mancato uso delle cinture di sicurezza e l’utilizzo scorretto del telefono cellulare. Le donne al volante subiscono “mutazioni sociali” e divengono nuovi modelli, è quanto emerge da uno studio realizzato dalla Fondazione Ania.

Diventa quindi importante mettere le donne al centro di progetti di educazione stradale, ma dall’altro anche di protezione da minacce purtroppo molto frequenti. Per questo è nata la Scatola Rosa, dispositivo satellitare che garantisce un pronto soccorso immediato in caso di incidente, un servizio personalizzato di assistenza stradale ed un sos di emergenza a tutela della sicurezza personale.

La “pink box”collegata 24 ore su 24 con una centrale operativa che rileva, in tempo reale, un eventuale incidente. In casi di guasto meccanico o di aggressione, la guidatrice può chiedere soccorso immediato premendo un apposito pulsante in auto o usando un telecomando, attivabile nei pressi del veicolo di appartenenza. La scatola contiene un dispositivo satellitare che consente alla centrale di localizzare il veicolo, per poter fornire immediate indicazioni alle Forze dell’Ordine, richiedere il pronto intervento meccanico o il soccorso sanitario. L’iniziativa prevede l’installazione di 1.000 “scatole rosa” per guidatrici del Comune di Milano, scelte tra le residenti dei quartieri più a rischio.

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