in

Auto elettriche: le tipologie di alimentazione e le modalità di ricarica

Auto elettriche: le tipologie di alimentazione e le modalità di ricarica

Se soltanto fino a pochi anni fa la mobilità elettrica appariva ancora come qualcosa di abbastanza futuristico, oggi è una realtà fortemente consolidata nel mercato mondiale e ormai tutte le grandi case automobilistiche stanno sviluppando modelli elettrici sempre più performanti e il futuro della mobilità appare sempre più green.

Del resto i numeri relativi alle vendite globali delle auto con motorizzazione elettrica (sia ibride che totalmente elettriche) parlano chiaro; infatti, secondo i dati riportati nel Global EV Outlook 2023 dall’IEA (International Energy Agency, Agenzia Internazionale dell’Energia, organizzazione intergovernativa), nel 2022 sono state vendute oltre 10 milioni di autovetture elettriche e le previsioni per il 2023 parlano di circa 14 milioni di auto.

Visto il crescente interesse per la mobilità sostenibile, cerchiamo di capire meglio quali sono le varie tipologie di alimentazione delle auto elettriche e quali sono le modalità di ricarica delle stesse.

Auto elettriche: tipologie di alimentazione e modalità di ricarica

Attualmente esistono diversi tipi di alimentazione per le auto elettriche; i principali sono:

  • Alimentazione plug-in hybrid: le autovetture con questa tipologia di alimentazione, indicata con la sigla PHEV, stanno diventando le più diffuse sul mercato; sono caratterizzate dalla contemporanea presenza di un motore a scoppioe di un motore elettrico; il motore a scoppio (termico) è spesso alimentato a benzina, meno frequentemente a gasolio. Le auto plug-in hybrid hanno attualmente un’autonomia nella sola modalità elettrica che oscilla fra i 50 e gli 80 km circa. Il motore elettrico è alimentato da batterie che devono essere periodicamente ricaricate; la ricarica può essere effettuata alla presa domestica (la modalità meno efficiente perché è piuttosto lenta), a una colonnina di ricarica pubblica o privata oppure a un’apposita wallbox per auto elettriche; quest’ultima modalità è piuttosto interessante perché si tratta di un sistema in cui si ha il connubio tra comodità (una wallbox ricarica auto può essere installata in garage, per esempio) ed efficienza (i tempi con le wallbox ricarica auto sono decisamente inferiori rispetto a quelli garantiti dalle normali prese domestiche).
  • Alimentazione full hybrid: le autovetture full hybrid sono alimentate da un sistema (indicato dalla sigla HEV) che prevede la presenza di un motore a scoppioe di unità elettriche che, grazie a specifiche batterie, consentono alla vettura di percorrere alcuni chilometri in modalità solamente elettrica (dai 5 ai 15 km circa). Diversamente dalle autovetture plug-in hybrid, la ricarica delle full hybrid è interna, vale a dire che il sistema sfrutta il motore a scoppio; non è quindi prevista un’alimentazione a una colonnina oppure a una wallbox ricarica auto.
  • Alimentazione mild hybrid: indicata con la sigla MHEV, è un’alimentazione che sfrutta un motore elettrico di bassa potenza che ha lo scopo di aiutare il motore a scoppio nelle fasi di partenzae di accelerazione: ciò fa sì che vi sia una leggera riduzione dei consumi del motore tradizionale e, conseguentemente, delle emissioni inquinanti. Il motore elettrico delle auto mild hybrid non prevede alcuna ricarica da fonti esterne.
  • Alimentazione full electric: si tratta della soluzione più “green” in assoluto, con nessuna emissione nociva; infatti, le autovetture con alimentazione full electric (indicata dalla sigla EV) sono elettriche al 100%e, con ogni probabilità, diventeranno la soluzione più diffusa nel giro di qualche decennio. Le auto full electric si caratterizzano per la presenza di una batteria di grandi dimensioni che permette un’autonomia di percorrenza che in alcuni casi può superare abbondantemente i 400 km; è però facilmente prevedibile che nel giro di pochi anni si avranno autonomie ancora maggiori. Come nel caso delle autovetture plug-in hybrid, anche quelle full electric possono essere ricaricate tramite una presa domestica, alle colonnine di ricarica oppure a una wallbox ricarica auto.

Cosa ne pensi?

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...

0
Come prepararsi per il primo viaggio in quad?

Come prepararsi per il primo viaggio in quad?

Toyota Land Cruiser (2023), il SUV fuoristrada di nuova generazione

Toyota Land Cruiser (2023), il SUV fuoristrada di nuova generazione